Lo screening colorettale visto da “Passi”

Sulla base dei dati raccolti dal sistema di sorveglianza Passi, si stima che in Italia nel 2013-15 il 44% delle persone intervistate nella fascia di età 50-69 anni abbia eseguito un esame a scopo preventivo per la diagnosi precoce dei tumori del colon retto: sangue occulto negli ultimi 2 anni e/o colonscopia negli ultimi 5 anni (Il dato relativo al Piemonte viene calcolato con un algoritmo apposito che tiene conto delle diverse modalità di organizzazione dello screening: rettosigmoidoscopia a 58 anni o in alternativa ricerca del sangue occulto ogni due anni nella fascia 59-69 anni). Come mostrano le figure 1 e 2 la copertura per la diagnosi precoce dei tumori colorettali mostra un marcato gradiente geografico: 63% al Nord, 45% al Centro e 21% al Sud, con significative differenze regionali (range: 11% Calabria - 73% P.A. Trento). 

Figura 1
Esame per la prevenzione dei tumori colorettali nei tempi raccomandati* (%) persone 50-69enni Passi 2013-15 (n.40.747)

Figura 2
Esame per la prevenzione dei tumori colorettali nei tempi raccomandati* (%) persone 50-69enni Passi 2013-15 (n.40.747)

Figura 3
Esame per la prevenzione dei tumori colorettali nei tempi raccomandati* (%) persone 50-69enni Passi 2013-15 (n.40.747)

* Il dato relativo al Piemonte viene calcolato con un algoritmo apposito che tiene conto delle diverse modalità di organizzazione dello screening (rettosigmoidoscopia a 58 anni o in alternativa ricerca del sangue occulto ogni due anni nella fascia 59-69 anni)

** Regioni che non hanno aderito con un campione regionale

Nel corso degli anni 2010-15 la percentuale di persone che hanno riferito un esame per la prevenzione dei tumori colorettali appare complessivamente in aumento (andamento statisticamente significativo). Crescita che si registra in tutte le ripartizioni geografiche; al Nord e al Centro questo andamento è evidente nell’intero periodo analizzato mentre al Sud risulta forte nell’ultimo triennio (Figura 5).

L’aumento della copertura complessiva è attribuibile essenzialmente alla quota all’interno dello screening organizzato, che risulta aumentare in modo statisticamente significativo (Figura 4). Appare stabile la quota di esami eseguiti al di fuori dei programmi, che peraltro risulta molto limitata. 

Figura 4
Esame per la prevenzione dei tumori colorettali nei tempi raccomandati all’interno o al di fuori dei programmi di screening organizzati (%) persone 50-69enni Passi 2010-15

Figura 5
Esame per la prevenzione dei tumori colorettali nei tempi raccomandati per ripartizione geografica (%) persone 50-69enni Passi 2010-15