Lo screening cervicale

Dati di attività dal 2008 al 2015

Dopo la lieve accelerazione del numero di donne che hanno fatto screening nel triennio 2011-2013 rispetto al precedente (2008-2010) si era verificato un arresto nel 2014 ma nel 2015 si osserva una, seppur modesta, ripresa. Questa è dovuta a un aumento degli inviti (4.079.264 nel 2015 vs 3.876.085 nel 2014, rapporto 1,05). Considerando le macroaree (dati non riportati in tabella) l’aumento degli inviti è stato maggiore al Centro (rapporto 2015-2014 1,07) e nel Sud e Isole (rapporto 1,06) che al Nord (rapporto 1,04). 

Tabella 1 
Risultati principali 2008-2015

Anno attività  2008-2010   2011-2013   2014   2015 
Numero di donne che hanno fatto screening 4.219.044 4.703.882 1.569.674
1.624.676
Proporzione di donne che hanno aderito all'invito 40,1% 40,9% 40,5% 39,8%
Lesioni con istologia CIN2+ individuate 13.419 14.417 4.840  

 

Per la prima volta dal triennio 2008-10 l’adesione scende, seppure di poco, sotto il 40%. Un lieve calo si osserva in tutti i gruppi di età ed è solo in parte dovuto al minore aumento degli inviti al Nord, dove l’adesione è maggiore. Il totale delle donne invitate, e aderenti, è diverso da quello riportato in tabella 1 poiché non tutti i programmi sono stati in grado di fornire i dati suddivisi per fasce d’età. 

Tabella 2 
Adesione all’invito al Pap-test per fasce d’età 

Fasce d'età  <25-34   35-44   45-54   55->65   Totale 
2008-2010 35,7% 40,3% 42,5% 43,5% 40,5%
2011-2013 36,7% 41,4% 43% 42,2% 41%
2014 36,1% 40,7% 42% 42% 40,3%
2015 34.3% 39,0% 42% 41% 39,2%

Gli indicatori sono in maggioranza sostanzialmente stabili a un buon livello. È aumentato il tasso di identificazione (DR) delle lesioni che richiedono un trattamento (quelle con istologia CIN2 o più grave, CIN2+) pur mantenendo sostanzialmente costante la proporzione di donne inviate in colposcopia. Di conseguenza è lievemente aumentata la probabilità che una donna inviata in colposcopia abbia effettivamente una lesione che richiede un trattamento. 

È ulteriormente leggermente aumentata l’adesione alla colposcopia, che ora supera i livelli accettabili sia per le donne inviate per qualunque alterazione citologica (colposcopia per ASCUS+) che per le donne che presentavano le alterazioni più gravi (colposcopia per HSIL+), e diminuita la proporzione di test inadeguati. 

Tabella 3 
Principali indicatori: adesione agli standard di qualità

Anno attività 2009 2011 2012 2014
Proporzione di pap test inadeguati Standard di qualità Gisci: desiderabile: < 5% accettabile: < 7% 3% 2,8%
Proporzione di donne inviate in colposcopia per qualsiasi causa 2,5% 2,6%
Proporzione di donne che hanno aderito alla colposcopia per citologia ASCUS+ Standard di qualità Gisci: desiderabile: ≥ 90% accettabile: ≥ 80% 85,5% 87%
Proporzione di donne che hanno aderito alla colposcopia per citologia HSIL+ Standard di qualità Gisci: desiderabile: ≥ 95% accettabile: ≥ 90% 89,2% 91,2%
Probabilità di avere una lesione con istologia CIN2 o più grave (CIN2+) tra le donne che hanno fatto una colposcopia per citologia ASCUS+ 15,8% 16,7%
Numero di colposcopie necessarie per individuare la presenza di istologia CIN2+ 6,3% 6%
Lesioni con istologia CIN2+ individuate ogni 1000 donne che hanno fatto lo screening 2,9% 3,5%

 

L’adesione all’invito è stabilmente più bassa al Sud che al Nord e al Centro. È anche più basso al Sud il tasso di identificazione di lesioni con istologia CIN2 o più grave. Tuttavia la proporzione di donne inviate in colposcopia è stata maggiore al Sud che nelle altre Regioni. Di conseguenza al Sud è stato è stato necessario un maggior numero di colposcopie per identificare una di queste lesioni. 

Tabella 4 
Principali indicatori per area geografica

Area    Nord    Centro    Sud e Isole
  2009 2011 2012 2014 2009 2011 2012 2014 2009 2011 2012 2014
Proporzione di donne che hanno aderito all'invito 49,5% 49,4% 38,2% 38,9% 26,6% 29,6%
Proporzione di pap test inadeguati 3,1% 2,7% 2,4% 2,4% 3,2% 3,9%
Proporzione di donne invitate in colposcopia per qualsiasi causa 2,6% 2,5% 1,9% 2,3% 2,9% 2,7%
Probabilità di avere una lesione con istologia CIN2 o più grave (CIN2+) tra le donne che hanno fatto una colposcopia per citologia ASCUS o più grave 16,4% 16,8% 21,2% 19,3% 10,2% 10,2%
Numero di colposcopie necessarie per individuare la presenza di una lesione con istologia CIN2+ 6,1% 5,9% 4,7% 5,1% 9,8% 9,8%
Lesioni con istologia CIN2+ individuate ogni 1000 donne che hanno fatto lo screening 3,6% 3,7% 3,3% 3,8% 2,3% 2,2%

 

Nel 2015, 49 programmi di screening hanno utilizzato la ricerca del Dna di tipi “ad alto rischio” di papillomavirus umano (Hpv) come test primario di screening. 

La proporzione di donne invitate allo screening con test Hpv è ora del 16%, quasi doppia rispetto al 2012. Rispetto all’anno precedente l’aumento è soprattutto al Nord. Si sta effettivamente verificando, dopo la raccomandazione ministeriale del 2013 alle Regioni, la progressiva conversione da Pap test a test Hpv. Bisogna tenere presente che la conversione richiede una fase preparatoria di riorganizzazione a livello regionale e che successivamente il passaggio non è immediato per tutte le donne di un’area ma diluito su 3-4 anni al fine di evitare sbalzi dell’attività dovuti al cambio di periodismo (da 3 a 5 anni). 

L’adesione è stata del 50,1%, lievemente superiore a quella generale all’invito allo screening. La proporzione di donne positive al test è lievemente inferiore al 7%. 

Tabella 5 
Introduzione del test per la ricerca del Dna del papilloma virus umano (Hpv) come test di screening 

     % di donne invitate a screening con ricerca Hpv come test primario §   Adesione al test Hpv 
2012 ITALIA 8,1% 42%
  Nord 9,3% 50,7%
  Centro 4% 36,4%
  Sud e Isole 9,2% 30,9%
2013 ITALIA 11,5% 42,3%
  Nord 9,8% 50,7%
  Centro 13,4% 40,3%
  Sud e Isole 12,4% 34,4%
2014 ITALIA 13,1% 47,2%
  Nord 11,3% 49,3%
  Centro 18,8% 45,8%
  Sud e Isole 11,1% 46,4%
2015 ITALIA 16% 50,1%
  Nord 17,6% 52,6%
  Centro 20,4% 51,2%
  Sud e Isole 10,2% 42,3%

§ tra tutte le invitate a screening cervicale.
 

 

Tabella 5
Percentuale di positive al Test Hpv tra le aderenti

    % di positive al test HPV tra le aderenti
2012 ITALIA 7,5%
  Nord 6,8%
  Centro 5,1%
  Sud e Isole 10,5%
2013 ITALIA 6,9%
  Nord 6,9%
  Centro 4,9%
  Sud e Isole 8,7%
2014 ITALIA   7,1%
  Nord 6,9%
  Centro 6,5%
  Sud e Isole 8,1%
2015 ITALIA 6,7%
  Nord 6,4%
  Centro 6,8%
  Sud e Isole 7,2%