I PROGRAMMI, GLI OPERATORI, LE EVIDENZE SCIENTIFICHE, I RISULTATI

Chi siamo

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L’Osservatorio nazionale screening (Ons) nasce nel 2001 con il nome di Osservatorio nazionale per la prevenzione dei tumori femminili, come rete dei centri di screening italiani, grazie al sostegno della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt). Fin dall’inizio collaborano all’iniziativa i gruppi scientifici dedicati allo screening mammografico (Gisma) e cervicale (Gisci).

Nel 2005 assume il nome attuale, ampliando le proprie competenze anche allo screening del tumore colorettale, in seguito alla crescente diffusione dei programmi organizzati. Nello stesso periodo si rafforza la collaborazione con il ministero della Salute e le Regioni: l’Ons inizia a svolgere un ruolo importante nel monitoraggio, nella raccolta dei dati, nella valutazione della qualità e nel supporto alla programmazione degli screening oncologici. 

Un passaggio significativo avviene nel 2011, quando un decreto del ministro della Salute riordina l’assetto istituzionale dell’Ons e ne sancisce l’integrazione nel sistema di governo degli screening, riconoscendolo come strumento tecnico per l’attuazione delle politiche di screening.

Più recentemente la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, nella seduta del 13 Febbraio 2025 (Rep. atti n. 16 / CSR del 13 febbraio 2025) ha definito l’assetto istituzionale e il funzionamento dell’Ons, confermandone il ruolo di organismo tecnico-scientifico a supporto del ministero della Salute, delle Regioni e delle Province autonome per l’attuazione e il miglioramento continuo della qualità dei programmi di screening oncologico. 

La gestione dell’Ons è assicurata dall’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro), ente facente parte del servizio sanitario della regione Toscana, attraverso una delle articolazioni organizzative operanti all’interno dell’Istituto:

  • il Direttore operativo, cui compete, su delega del Direttore generale dell’Ispro, la responsabilità di gestione delle risorse umane, tecniche e finanziarie necessarie all’assolvimento delle funzioni attribuite
  • il Comitato di indirizzo, composto dai rappresentanti designati delle Regioni e delle Province autonome incaricati del coordinamento regionale dei programmi di screening oncologici nonché dal rappresentante designato della Direzione generale competente del ministero della Salute, alle sedute del Comitato di indirizzo partecipa il Direttore generale dell’Ispro, o suo delegato
  • il Comitato tecnico-scientifico, composto da esperti di provata esperienza proposti dal Comitato di indirizzo, da rappresentanti delle società scientifiche di settore ovvero dalla Federazione delle associazioni dello screening oncologico (Faso) per Gruppo italiano screening mammografico (Gisma), Gruppo italiano per il cervicocarcinoma (Gisci) e Gruppo italiano screening colorettale (Giscor), da rappresentanti di Associazioni di pazienti e cittadini nonché da tre componenti scelti tra i membri del Comitato di indirizzo.