bibliografia ragionata

A cura di Carla Cogo, in collaborazione con il Gruppo di lavoro interscreening Si ringraziano: Eva Benelli, Marco Bonetti, Chiara Turrini e Marco Petrella per i contributi alle sezioni “Comunicare il dolore” e “Comunicare come relazione”.

«La comunicazione sul rischio non è una disciplina accademica: è piuttosto un crocevia in cui si incontrano strade diverse. Non è neppure una precisa professione e non esistono, quindi, specialisti. Ho conosciuto psicologi, sociologi, economisti, medici, studiosi di scienza della comunicazione, giornalisti e altri ancora che hanno dato contributi importanti, ma nessuno poteva vantare l’esclusiva e ognuno aveva trovato percorsi originali». Le parole di Marco Biocca inquadrano perfettamente il taglio che l’Osservatorio nazionale screening (Ons) ha scelto di dare a questa bibliografia.

Comunicare sugli screening è comunicare sul rischio. E comunicare in maniera efficace significa conoscere le diverse dimensioni della comunicazione, che spaziano da come cui ci rapportiamo con gli altri alla qualità delle informazioni che trasmettiamo. Data la vastità dell’argomento, l’Ons propone soltanto degli spunti di approfondimento su alcuni aspetti, e solamente alcuni di questi sono specifici degli screening.

Le voci bibliografiche sono divise per sezioni di interesse e, in alcuni casi, vengono fornite chiavi di lettura. Alcune referenze sono comuni a più sezioni.